Pazzi di Jazz
Video



 || Con il sostegno di:
|| Con il patrocinio di:


  Comune di
                                          Ravenna




         

Progetto

La dodicesima edizione dell’iniziativa didattica e musicale Pazzi di Jazz si terrà nelle scuole di Ravenna dal 10 marzo al 12 maggio, proseguendo quella che è ormai una lunga storia basata sul jazz non solo come musica ma come valore educativo. Il jazz entra dunque nelle scuole, avvicinando le giovanissime generazioni a questa fondamentale forma d’arte e coinvolgendole in incontri e laboratori condotti da grandi artisti. Alcuni di questi fanno parte del cast sin dalle prime edizioni: il celebre compositore Tommaso Vittorini, il noto critico, docente e musicologo Francesco Martinelli e il giovane e pluripremiato beatboxer italiano Alien Dee. A loro si sono aggiunti, in anni più recenti, Mauro Ottolini, carismatico trombonista, arrangiatore e compositore, e Mauro Negri, sassofonista e clarinettista di fama internazionale.
Migliaia di studenti, ma anche le loro famiglie, saranno coinvolti in un’attività che coniuga valori e ideali culturali, attenzione per il sociale, didattica e formazione, sia teorica che pratica. Questo percorso avrà come momento conclusivo, il 12 maggio, l’ormai celebre concerto finale presso il Teatro Alighieri, inserito nel calendario 2025 del festival Ravenna Jazz e dedicato al suo fondatore, Carlo Bubani. Sotto la direzione di Tommaso Vittorini, gli artisti-maestri Mauro Negri, Mauro Ottolini e Alien Dee saranno special guests dello spettacolo conclusivo di Pazzi di Jazz, esibendosi assieme ai propri giovanissimi allievi.
 
Il concerto finale di quest’anno, intitolato “Mama Africa”, sarà un omaggio a Miriam Makeba. Anticipatrice di quello che poi si sarebbe chiamato afro-pop, Makeba fu la prima cantante a far conoscere la musica sudafricana al pubblico occidentale. Nel 1959, sotto l’egida del suo mentore Harry Belafonte incise due brani tradizionali che, anni dopo, diventarono successi mondiali: “Pata Pata” e “Qongqothwane”, in inglese rinominata “The Click Song”. Il suo messaggio è stato talmente forte, e la sua espressività talmente appassionata, da ammaliare ugualmente platee di ogni razza, negli Stati Uniti come in Europa e in Sudafrica.
 
Gli artisti coinvolti in Pazzi di Jazz si suddivideranno i numerosi impegni didattici.
Tommaso Vittorini, celebre compositore rientrato in Italia dopo molti anni passati a New York, arrangerà i brani più rappresentativi del repertorio di Miriam Makeba per l’imponente organico del concerto finale, composto dai ragazzi dell’Orchestra dei Giovani e della scuola media Don Minzoni, il coro Swing Kids delle scuole primarie, e il coro Teen Voices che riunirà studenti provenienti da vari istituti superiori. Con gli allievi che si esibiranno all’Alighieri, Vittorini terrà varie prove tra marzo e maggio.
 
Intense e molteplici saranno le attività di laboratorio, finalizzate alla formazione generale dei giovani allievi ma anche alla loro preparazione per il concerto finale. Mauro Ottolini condurrà vari laboratori e prove tra il 26 marzo e il 5 aprile. Alien Dee, pioniere del beatboxing, tecnica vocale di cui è tra i principali esponenti a livello internazionale, molto legato all’estetica jazz per scelta di sonorità e pratica dell’improvvisazione, si occuperà dei laboratori vocali, con una fitta serie di lezioni e incontri nelle varie scuole tra il 10 e il 19 marzo.
Vittorini, Ottolini e Alien Dee per i loro percorsi di insegnamento riceveranno il supporto di Catia Gori (responsabile della direzione cori e curatrice dei rapporti con le scuole) e di Franco Emaldi, che seguirà l’Orchestra dei Giovani e della scuola media Don Minzoni dopo il lavoro di avvio a opera di Vittorini.
 
Lo studioso Francesco Martinelli, accompagnato dalla cantante Lisa Manara, il sassofonista-clarinettista Mauro Negri e il pianista Emiliano Pintori, terrà una lezione-concerto incentrata sulla figura di Miriam Makeba rivolta agli studenti di varie scuole. I ragazzi saranno così condotti nell’affascinante mondo della cantante sudafricana, ricco di esperienze di vita e di valori umani espressi tramite la canzoni. Seguendo percorsi narrativi fatti di racconti, aneddoti, curiosità, filmati storici e preziosi temi musicali, la lezione sarà un viaggio nella musica e nella poetica di un’artista che è stata un faro per il movimento dei diritti civili. La lezione-concerto verrà videoregistrata con più telecamere, al fine di realizzare un video didattico che sarà fatto circolare e diffuso in tutte le scuole del ravennate.
 
Il progetto Pazzi di Jazz 2025 è organizzato da Jazz Network con il sostegno del Comune di Ravenna e della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna. Pazzi di Jazz è inserito nel Piano Arricchimento Formativo di Territorio del Comune di Ravenna.


Paft

Il progetto “Pazzi di Jazz” è inserito nel PAFT di territorio del Comune di Ravenna, Anno scolastico 2024/2025


Scarica il Progetto in pdf


|| Con il sostegno di:

Fondazione del Monte